Pane, Prodotti da Forno,Pasta all'uovo, Surgelati...dal 1953

 

 

Era l’11 novembre 1953 quando Sandro Stacchiotti  sfornò  il suo primo pane. 

Aveva solo 14 anni ma già considerato uomo a quei tempi, ha iniziato con l’aiuto del padre Erminio e sua madre Ester, i quali già nel 1926 avevano iniziato a macinare grano in un mulino a pietra presso  Montoro di Filottrano (AN). Casa di Erminio-Polverigi-1946

Dunque una storia familiare lunga quasi un secolo iniziata con i suoi fratelli:  Giovanni (detto Marcello), Luciano, Vittorio e Quinto; una storia fatta di tante storie: la guerra, i saccheggi, il boom economico, ma anche divisioni, rinnovi strutturali con un comune denominatore:  tanta fatica  e dedizione,  continuati oggi da Sergio, Simone, Paolo e la 4^ generazione prossima ad entrare ma con Sandro Stacchiotti saldamente al timone.  Queste le tappe storiche di un uomo che ha saputo apprendere, evolvere ed insegnare ad amare un mestiere meraviglioso che lo hanno portato  a realizzare un impianto produttivo altamente tecnologico,  considerato unico nel suo genere in campo nazionale.

Ma andiamo per gradi: dopo l’esperienza di Montoro seguirono il trasferimento dell’attività a San Paterniano dove Erminio detto “el mulinaro” o “bagiadonne” (per aver baciato le più belle ragazze di Montoro dopo la messa domenicale), non soddisfatto dei modesti affari  spostò l’attività a Rustico di  Polverigi  presso La Fornace dove rimase dal 1930  al 1944.

In quel periodo Sandro ed i suoi fratelli ebbero modo di imparare come si faceva la farina e nello stesso tempo di capire come funzionasse una grande industria quale era la fornace; esperienze che assieme alla guerra furono fondamentali  per la loro formazione  imprenditoriale ed umana.

Dopo i bombardamenti ad Ancona, Erminio, con il recupero dalle macerie degli edifici distrutti,  costruì  a Polverigi  un nuovo mulino con segheria e nel  1949  con una famiglia numerosa da crescere rilevò un negozio di generi alimentari con forno nella piazza del paese che poi nel 1953 affidò al giovane Sandro  per la parte produttiva e Vittorio per la vendita al dettaglio,  mentre gli altri fratelli al mulino.

La voglia di intraprendere e migliorare si fece subito sentire così Sandro oltre alla clientela del negozio  decise di vendere il suo pane anche per le campagne della zona con un apecarro … senza l’età  per poterlo condurre; più volte ricondotto a casa da Carabinieri e Polizia con delle multe salate!  Non era facile farsi dei nuovi clienti raccontandoci ancor oggi:  “far comperare del pane fresco era come vendere i frigoriferi al polo nord” poichè tutti se lo facevano in casa non accettando di  comprarlo fuori. Ma il suo pane era bianco, (allora in campagna si faceva con la segale), fragrante, e lo consegnava caldo tutti i giorni, domenica compresa,  così pian piano riuscì a convincere anche “i vergari” (patriarca) più ostici,  sostenitori che quel  suo pane “non rendeva”…. ossia durava poco perché più buono e mangiato più rapidamente…

Le cose in quegli anni iniziarono a girare dal verso giusto ed Erminio dopo tanti sacrifici acquistò  nel 1955  a Passo Varano (An), un nuovo mulino a cilindri, molto più grande e produttivo che avrebbe  garantito lavoro e prosperità alla sua famiglia  nel tempo. Tutt’oggi è ancora in funzione, produce ottima farina ed è gestito dai suoi discendenti figli di Giovanni e Luciano. Nel 1960 un nuovo investimento sempre a Passo Varano,  acquistò un secondo forno, a legna, già esistente,  per far fronte al notevole sviluppo impresso da Sandro.

Le campagne pian pian piano si spopolarono riempendo le città, iniziava l’era del boom economico ed Erminio vide realizzate tutte le scelte fatte con tanti sacrifici. Nel giro di qualche anno anche il piccolo panificio di Passo Varano rimase stretto, si decise allora di costruire un nuovo stabilimento produttivo industriale in grado di produrre oltre 500 kg/ora, era il 1974.

Le varie attività intraprese procedevano per il meglio ma purtroppo iniziarono anche le prime incomprensioni familiari che portarono in breve tempo Erminio a ritirarsi e nel 1975, dopo la sua morte, i figli scelsero di separare le loro strade:  Sandro e Quinto nella panificazione mentre Giovanni e Luciano nella molitura;  Vittorio scelse dapprima un’esperienza da dipendente statale per poi rientrare in azienda con Sandro a gestire le consegne del pane porta a porta.

Nel 1976 Sandro, Quinto e Franco Martini fondarono una nuova azienda, in un settore completamente diverso ma nata dalle loro esperienze molitorie e di panificazione: LA STA.MAR SILOS.  Inventarono e misero in vendita silos completamente in vetroresina per lo stoccaggio della farina ed un sistema automatico per il dosaggio degli ingredienti. Queste idee nacquero  per evitare l’enorme fatica quotidiana di dover sollevare sacchi da 100kg e velocizzare gli impasti. Sperimentarono presso la propria azienda e con successo queste particolari invenzioni che ebbero subito successo e nessuno le produceva in Italia. Purtroppo  fecero l’errore di non brevettare questi sistemi ed il mercato pian piano se ne accorse copiando le loro invenzioni…dopo quarant’anni le loro invenzioni sono ancor oggi utilizzate in panificazione e pasticceria dando da lavoro  a decine di aziende sorte copiando le loro idee…

Nel 1984 anche le società con Quinto non ebbero successo e si sciolsero;   Sandro continuò in proprio la sua attività sicuro del supporto di sua moglie Lucia ed i loro 3 figli:  Sergio, Simone e Paolo. Da subito fece fare all’azienda un salto tecnologico non comune allora e per il quale anche oggi ne va fiero,  computerizzando ed informatizzando tutti i processi aziendali… pur ammettendo che lui il computer non lo sa ancora usare…ma all’azienda ha fatto compiere un salto di 10 anni in avanti rispetto la concorrenza.

Nel 1989 fonda le “FORNERIE SANDRO STACCHIOTTI E FIGLI” , una catena di negozi specializzati nella commercializzazione e vendita di pane e prodotti da forno freschi e surgelati provenienti dalla “casa madre”,  attualmente ne sono operativi  5  dislocati ad Ancona e Marcelli di Numana.

Anche gli anni ‘90 furono di intenso sviluppo così Sandro resosi conto che anche quello stabilimento non aveva più capacità di sviluppo, decise di progettare e realizzare un nuovo impianto fatto con tutta la sua esperienza di anni di lavoro e sviluppo tecnologico . Nel 2006 il nuovo stabilimento entra in funzione a pieno regime ed il suo sogno si realizza.

Nel 2012 acquista un altro stabile attiguo per destinarlo allo stoccaggio dei prodotti finiti e nel 2013 la sua lungimiranza gli fa capire, dopo 60 anni dalla sua prima sfornata,  che le potenzialità del nuovo impianto non possono rimanere entro i confini regionali,  devono andare oltre e  converte tutta la produzione nel surgelato.

Attualmente da lavoro a 25 collaboratori, vengono prodotte oltre 200 tipologie di pane, pizze, prodotti da forno e pasta all’uovo… quotidianamente consumate in tutte le regioni d’Italia ed in 7 nazioni del mondo…..

 

 

 

Panificio Industriale di Sandro Stacchiotti e C. S.N.C. - Via Scataglini, 14 - 60131 Ancona - Italia
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